Primo giorno del Rock Your Head a Montebello di Bertona si respira aria frizzante.

L’intero paese è coinvolto nelle dinamiche di preparazione dell’Area concerti, bambini che girano in piazza ed aiutano a stendere i drappi, ragazzi che arrivano da ogni paese del circondario per dare una mano.
La valorizzazione dei piccoli centri del territorio abruzzese è una questione di grande rilevanza qui. Parte dai più giovani la voglia di ripopolare e riqualificare i piccoli centri storici con la loro ricchezza naturale ed il patrimonio culturale.

La prima giornata è stata aperta dal Workshop di Raffaele Petralla che si è svolto presso comune di Montebello. Nel pomeriggio il via al secondo Workshop di Viviamolaq per un’urban resilience partecipata: ciò che colpisce è proprio la partecipazione, lo scambio tra i ragazzi, si innesta una dinamica di condivisione che porta allo sviluppo di un progetto che si realizza solo attraverso il contributo di ogni membro del gruppo.

Pausa di un’oretta e via al sound check.

Arrivano i Figli di Nuncanada che inaugurano la serata con improvvisazione e suoni raccontati attraverso le mani di Pietro Aimi. Si inizia a respirare aria di Festival, il sole tramonta e il profilo del Gran Sasso ci incanta.

B-Selecta conclude la serata con una reggae selection, per tornare verso le tende ad un ritmo piacevole. Pronti e ancor più entusiasti per la seconda giornata.

Myra | RYH